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17 December 2017

Vista e udito ci rendono fragili? – Una ricerca

Vista e udito ci rendono fragili?

Un progetto di ricerca del Centro Studi Alvise Cornaro in collaborazione con l’OiC – Fondazione Opera Immacolata Concezione, dell’Istituto di Neuroscienze, sezione Invecchiamento, Padova del CNR e del Dipartimento di Neuroscienze di Padova.
I primi risultati nel corso del Convegno “Invecchiare in armonia” in programma giovedì 9 novembre in Aula Magna dell’Università di Padova a partire dalle ore 15,30

StefaniaMaggi_WebE in corso a Padova un Progetto di ricerca pilota sulla «Valutazione della fragilità e dei deficit sensoriali nell’anziano istituzionalizzato». A realizzarlo è il Centro Studi Alvise Cornaro di Padova, in collaborazione con la Fondazione Opera Immacolata Concezione (OIC) di Padova, l’Istituto di Neuroscienze, sezione Invecchiamento, Padova del CNR e del Dipartimento di Neuroscienze di Padova ed è coordinato da Stefania Maggi, Vicepresidente del Centro studi Alvise Cornaro, Istituto di Neuroscienze – Sez. Invecchiamento di Pd – Consiglio Nazionale delle Ricerche (CNR).

L’anziano ha una minore capacità di resistenza agli stress fisici e psicologici ed è quindi a maggior rischio di perdita di autosufficienza e di disabilità. Diversi studi hanno dimostrato come i disturbi dei sensi, in particolare della vista e dell’udito, influiscono, in maniera importante, sulla fragilità della persona.

Per un’azione di prevenzione efficace è quindi importante identificare gli anziani fragili, non ancora disabili, perché permette si individuano così i soggetti a rischio di eventi negativi che possono ancora beneficiare di interventi preventivi. Per un anziano cadute, disabilità, ospedalizzazione e mortalità rappresentano un percorso tutt’altro che inconsueto.

Il progetto coinvolge i residenti della Fondazione OIC di Padova di età uguale o superiore ai 70 anni che non abbiano disabilità totale nella marcia e/o un deterioramento cognitivo grave. I soggetti che aderiscono all’iniziativa vengono sottoposti a una valutazione audiologica e oculistica complete, una valutazione fisiatrica e una valutazione geriatrica. Il progetto, che da maggio a oggi ha coinvolto circa 80 persone, sta riscuotendo molta soddisfazione tra i residenti e i familiari soprattutto per la possibilità di beneficiare di visite specialistiche complete e gratuite senza doversi spostare: tutte le valutazioni vengono infatti effettuate all’interno della Fondazione OIC dai diversi specialisti.

Il progetto vuole valutare in una popolazione anziana istituzionalizzata i seguenti aspetti: la prevalenza di fragilità; la prevalenza di disturbi dell’udito; la prevalenza di disturbi della vista; l’associazione tra fragilità e disturbi sensoriali visivi e/o uditivi.

I primi risultati della ricerca saranno resi noti in una relazione del convegno “Invecchiare in armonia” che si terrà giovedì 9 novembre 2017 nell’Aula Magna dell’Università di Padova a partire dalle ore 15,30.

Ufficio stampa: Studio Lavia
Cell. 348 2628177 Francesco Nosella