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02 July 2020

Dieta mediterranea: più gusto a tavola per vivere di più e meglio

Dieta mediterranea: più gusto a tavola per vivere di più e meglio
“Che il cibo sia la tua medicina e che la tua medicina sia il tuo cibo” (Ippocrate)

Presentazione
Il 2015 è l’anno dell’EXPO che ha per tema “Nutrire il Pianeta”. Al Centro Studi Alvise Cornaro, che si occupa di invecchiamento attivo “all’insegna della vitalità, della progettualità e dell’autonomia”, è sembrato doveroso, quest’anno, occuparsi di alimentazione e diete.
Lo fa con varie iniziative. Tra queste la pubblicazione di sette agili ma precisi dépliant, realizzati con la Fondazione Dieta Mediterranea e la Scuola di Geriatria, che fanno il punto sulla dieta mediterranea e sulle sue qualità, declinandola su diverse condizioni dell’anziano. Piccoli vademecum da tenere a portata di mano. Alla nutrizione sarà dedicato il convegno annuale del Centro Studi programmato per l’autunno.
Nel suo breve trattato sulla “Vita sobria”, il nobile veneziano Alvise Cornaro, al quale il Centro si ispira, dedica molto spazio al cibo e alle diete. Ci pare giusto quindi salutare quest’anno con parole sue: “…la crapula dico che è mala cosa… poi ch’io ebbi deliberato di essere continente e ragionevole… fui risanato d’ogni infermità (e) mi posi diligentissimamente a voler conoscere i cibi che fossero a mio proposito.”
Centro Studi Alvise Cornaro

La “Dieta Mediterranea”, oggi considerata patrimonio dell’umanità da parte dell’UNESCO, è un modello nutrizionale che per le sue caratteristiche viene ritenuto uno dei più salutari oggi conosciuti. Questa dieta si basa sull’assunzione di grandi quantità di frutta e verdura, cereali integrali, legumi, olio extravergine di oliva, pesce, frutta secca, uova, yogurt; quantità moderate di carne, preferibilmente bianca, formaggi magri limitando il consumo di zuccheri semplici e grassi saturi di origine animale.  Queste caratteristiche rendono la Dieta Mediterranea uno dei regimi alimentati più indicati per promuovere il benessere dell’organismo,  allontanare il rischio di malattie cardiovascolari e proteggere da malattie neurodegenerative tipiche dell’invecchiamento.
Fondazione Dieta Mediterranea ONLUS

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LE BASI DELLA DIETA MEDITERRANEA:

OLIO D’OLIVA
ricco di acidi grassi monoinsaturi, che non fanno aumentare il colesterolo, e di polifenoli, sostanze che hanno un elevato potere antiossidante.

CEREALI:
fonte di carboidrati complessi.I micronutrienti contenuti nel chicco integrale migliorano le difese immunitarie, riducono i processi infiammatori, contribuiscono a proteggere le cellule dai radicali liberi.

FRUTTA E VERDURA:
il loro consumo garantisce l’apporto di sostanze nutrienti come vitamine e minerali, e allo stesso tempo riduce l’apporto calorico della dieta, poiché frutta ed ortaggi contengono molta acqua e la fibra ha un effetto saziante.

FRUTTA SECCA:
il consumo di frutta secca è correlato a una minore incidenza di malattie cardiache, grazie soprattutto alla presenza degli acidi omega 3. In particolare, le mandorle contengono proteine, acidi grassi monoinsaturi, vitamine (soprattutto B2 e la E) e numerosi sali minerali (manganese, magnesio, calcio, rame, fosforo); sono considerate antiansia, migliorano l’umore, aiutano l’intestino (stipsi) e la concentrazione

LEGUMI:
contengono proteine di buon valore biologico perché costituite da aminoacidi essenziali. Sono una fonte di carboidrati e apportano una minima quantità di lipidi. Offrono una potente azione antiossidante, apportano inoltre fibra, vitamine del gruppo B e sali minerali quali ferro, calcio, fosforo, potassio e magnesio.

ATTIVITA’ FISICA:
fare le scale a piedi, camminare almeno 30 minuti al giorno sono sufficienti a migliorare lo stato di salute.

Piramide_Dieta-MediterraneaWeb