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18 September 2019

Premio Cornaro alla Ricerca 2010

Premio Cornaro alla Ricerca 2010

PREMIO CORNARO ALLA RICERCA
I edizione

Il Centro Studi Alvise Cornaro in collaborazione con il Comune di Padova – Progetto Città Sane e l’Università di Padova ha istituito il Premio Cornaro alla Ricerca.

Il premio ha una periodicità annuale e alternativamente sarà assegnato a contributi provenienti dall’area tecnico-scientifica e a quelli provenienti dall’area umanistica.
Il valore materiale del premio è di Euro 5.000,00 (cinquemila).

Barbara Carretti dell’Università degli Studi di Padova e Nicola Mammarella – Università degli Studi di Chieti sono risultati vincitori ex aequo della prima edizione del 2010.

Giudizi finali della commissione per l’aggiudicazione del premio “Alvise corsaro” per la ricerca – Area Umanistica
Mammarella Nicola
Dipartimento di Neuroscienze e Imaging. Università di Chieti.
Titolo della ricerca: L’effetto Vivaldi: è possibile migliorare le abilità cognitive degli anziani con la musica?
La musicoterapica è riconosciuta come una delle ‘terapie ausiliarie’ più interessanti per la cura (nel senso anglosassone di ‘care’) del decadimento cognitivo dell’anziano, mediata dalla riattivazione attentiva, emotiva e mnesica. La ricerca è specificamente orientata alla musica di Vivaldi (La primavera).
Il progetto di ricerca, chiaro negli obbiettivi e adeguato dal punto di vista teorico, conferma sperimentalmente il miglioramento della performance cognitiva di anziani a seguito di esposizione alla musica rispetto a stimolazioni neutre. I risultati riportati parlano di un miglioramento dello stato di attivazione generale, di un effetto rilassante, di un coinvolgimento emotivo e di un miglioramento della fluenza mentale.
Ottima la produzione scientifica, che dimostra una buona collocazione del candidato a livello internazionale.

Carretti Barbara
Dipartimento di Psicologia Generale, Univ. di Padova
Titolo della ricerca: Potenziamento cognitivo della memoria per un invecchiamento di successo.
Ottimo progetto di ricerca, che lascia prevedere risultati scientificamente interessanti sulla possibilità di intervenire positivamente sul mantenimento della cognitività degli anziani per un invecchiamento attivo. La parte preliminare dello studio riguarda un cluster di anziani normali selezionati sulla base della volontarietà. Sarà molto importante, nel previsto completamento della ricerca, la valutazione dell’efficacia del metodo di Potenziamento Cognitivo applicato in anziani con ‘mild cognitive impairement’. Interessanti i risultati attesi.
Rilevante la produzione scientifica, presente in riviste internazionali con elevato fattore di impatto.

Puoi scaricare le schede delle ricerche dei vincitori.
Barbara Cerretti_Potenziamento cognitivo della memoria_

Nicola Mammarella_LEffetto_Vivaldi_